Debutta nella realizzazione di borse e accessori di pelletteria la storica Selleria Granata di Roma, che da decenni è la fornitrice ufficiale del Reggimento Corazzieri, delle Guardie del Presidente della Repubblica, e del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, famoso in tutto il mondo per il Carosello dei Carabinieri. All’ultimo Mipel 116ma edizione, il brand Granata Roma 1861 ha presentato la sua prima collezione in assoluto di borse in pelle.

Allo stand di Granata Roma 1861 all’ultimo Mipel. In alto a sinistra l’elegante logo al debutto. – Gianluca Bolelli – FashionNetwork.com

“La nostra sede si trova proprio dentro alla Caserma dei Carabinieri di Tor di Quinto”, dice a FashionNetwork.com Paola Russo, Project Manager della nuova avventura avviata dalla conceria romana.“Inoltre, nel corso degli anni, il nostro laboratorio ha effettuato collaborazioni con diverse griffe internazionali del mondo dell’alta moda e del lusso, e dal 2000 aveva già cominciato a realizzare elementi d’arredo per vari studi di architettura e di interior design, anche per la nautica, tanto in Italia che all’estero”.
 
Dopo 158 anni di attività nella selleria tramandatasi da padre in figlio (dal fondatore Mario Andreotti alla moglie Ester Lastrai al marito della loro figlia Vittorio Granata, che nel 1985 adottò il nome attuale dell’azienda), la società romana ha deciso di investire nell’universo degli accessori in pelle, e in soli sei mesi questo progetto, rimasto incubato a lungo, ha preso forma.

La prima offerta si compone di 8 referenze di borse più un paio di cinture, con proposte dal tema più urbano, altre classiche e altre ancora direttamente ispirate al mondo della selleria. Tutte comunque sono concepite per essere multifunzionali e modulari. Un primo nucleo di bag scomponibili è realizzato in cuoio al vegetale (“che cambia colore nel tempo in funzione del calore, ‘adattandosi’ per così dire alla persona che l’indossa”, sottolinea la Russo) ed è ispirato al mondo delle selle o delle redini. Possono essere cambiati gli accessori interni e realizzato un mix & match di diversi colori per avere più borse in una.
 
Altri modelli sono realizzati in vitello, vitello stampato a pressione o primo fiore liscio. E poi ci sono modelli più sportivi, con cartelle dalla chiusura estraibile che diventa una cintura, zaini che possono essere portati come borse a tracolla, o cartelle più grandi che possono essere usate come bisacce su una sella.
 
Il simbolo utilizzato per la pelletteria è un logo differente da quello classico di Granata, per marcare l’evoluzione effettuata con l’ingresso in questo tipo di prodotto. “Abbiamo lavorato sull’unione di quattro G del simbolo di Granata per creare un pattern elegante”, dice la Project Manager.
 
Ora l’azienda comincerà a lavorare alla realizzazione di nuovi modelli, nuove misure e proporzioni, “ma anche a uno sviluppo complementare, quello nella metalleria, per realizzare in futuro un’ulteriore brand extension: una linea di bijoux”, rivela Paola Russo.
 
L’80% circa del giro d’affari di Granata Roma 1861, coi suoi 12 dipendenti, è ottenuto con l’attività per i Carabinieri. L’obiettivo distributivo è il posizionamento del brand nel segmento del lusso e l’approccio di mercati principalmente esteri. “La qualità della confezione artigianale totalmente Made in Italy dei nostri prodotti e la scelta di pellami di pregio per ora è piaciuta soprattutto alla clientela asiatica, di Emirati Arabi ed Estremo Oriente”, conclude Paola Russo.



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