Minoconf, gruppo aretino di abbigliamento per bambini, porta avanti la strategia di espansione estera avviata lo scorso anno, concentrandosi sui brand I Do e Sarabanda, come ha spiegato a FashionNetwork.com Simona Luraghi, Chief Global Markets & Brands Officer dell’azienda, in occasione di Pitti Bimbo 90.

Simona Luraghi, Chief Global Markets & Brands Officer di Miniconf – Photo: Elena Passeri – FashionNetwork.com

 
“Manterremo Dodipetto un’esclusiva per i nostri clienti storici in Italia, mentre Sarabanda e I Do saranno protagonisti di un importante sviluppo estero, prevalentemente nei department store e nel canale multimarca il primo, mentre con I Do pensiamo anche a dei monomarca”, ci ha raccontato la manager. “Nel 2020 ci sarà infatti un grande focus sul retail, dove oggi contiamo 40 negozi in Italia e una settantina a livello internazionale. I nostri Paesi esteri di riferimento sono Spagna, Russia e UK; stanno crescendo molto bene i Paesi dell’Est, come Lettonia, Estona, Romania e Polonia, e ci stiamo affacciando sul mercato francese”.
 
Nel frattempo, la società sta portando avanti la riorganizzazione manageriale avviata circa due anni, con il passaggio da azienda familiare a realtà guidata da manager esterni: “Negli ultimi 6 mesi abbiamo rinnovato i team delle filiali russa e spagnola. In Spagna, inoltre, abbiamo aumentato la forza vendita e aperto due outlet I Do, a Barcellona e a Madrid. Con l’AI 2020-21 introdurremo nel mercato spagnolo anche Sarabanda”, prosegue Simona Luraghi. “Crediamo molto nelle opportunità create dalla contaminazione con altri settori: abbiamo recentemente inserito due area manager, uno per il wholesale e uno per il retail, provenienti da Calzedonia e da L’Oréal”.

Focus anche sulla formazione, con la Miniconf Academy creata dalla società per formare il proprio personale, dai manager agli agenti, fino agli store manager e ai venditori. Il progetto, che prevede sia corsi nella sede dell’azienda ad Arezzo sia sul territorio, coinvolge anche i negozianti del canale multimarca, a cui ad esempio viene insegnato come creare e utilizzare i social network in modo efficace. I corsi sono tenuti da personale interno ma anche da specialisti esterni e riguardano diverse tematiche: marketing e leadership, tematiche economico finanziarie, ma anche corsi di photoshop o sulla progettazione di un capo di abbigliamento.

La nuova linea Rain di I Do

 
Tra le novità delle collezioni per l’AI 2020-21 presentate in occasione di Pitti Bimbo 90, I Do propone due nuove linee da bimbo e bimba: Sport Time (6 – 16 anni), caratterizzata da un’immagine sportiva da indossare tutti i giorni, con dettagli tecnici come lamina in tono, grafiche con tagli, tecniche di stampa particolari, leggings in lycra e gym suit; e Rain, capi pensati per la pioggia come impermeabili, cappe e poncho.
 
“La linea sportiva è nata da una collaborazione con Special Olympics (‘associazione sportiva internazionale che organizza i Giochi Olimpici Speciali, ndr.), in un’ottica di inclusione, perché lo sport può avvicinare persone disabili e non”, precisa la manager. “Inoltre, abbiamo lavorato molto per far sì che tutta la giubbotteria sia, a partire da questa stagione, completamente Duck Free, senza quindi l’utilizzo di piuma d’oca”.

Con l’AI 2020-21 I Do lancia la capsule sportiva Sport Time

 
Sarabanda, la linea più chic che reinterpreta in chiave junior l’abbigliamento da uomo e da donna, porta avanti il proprio messaggio sostenibile ampliando la capsule in cotone biologico 100%, sia per Minibanda (0-24 mesi) sia per la collezione dai 24 mesi ai 7 anni.
 
“Lanciamo inoltre a Pitti Bimbo una speciale collaborazione con Ducati, come noi storica azienda italiana con cui condividiamo i valori di qualità, sicurezza, attenzione per le persone e ricerca dell’eccellenza”, racconta la manager. Il frutto di tale partnership è una collezione dedicata ai ragazzi tra i 6 e i 16 anni composta da 12 pezzi, di cui 9 capi di abbigliamento (tre t-shirt a manica lunga, tre felpe di cui una full zip con cappuccio, due pantaloni e un piumino reversibile) e 3 accessori (una sciarpa, un cappello e uno zaino), caratterizzati da un fit comodo e sportivo e dotati di un portachiavi gommato con logo Ducati.

Un look della capsule in cotone biologico di Sarabanda

 
E per il futuro? “Abbiamo progetti in divenire che sveleremo al prossimo Pitti Bimbo…posso solo dire che stiamo lavorando molto sull’offerta merceologica, nell’ottica di un ampliamento”, conclude la manager.
 
Miniconf ha chiuso il 2019 con un fatturato di 67 milioni di euro, realizzato per l’85% in Italia. Il marchio principale in termini di vendite è I Do, che rappresenta il 50% del totale, seguito da Sarabanda (40%) e da Dodipetto al 10%.

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